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La storia della Radio

Gli inizi della nostra storia...

Giovacchino D’Annibale e Mario Santavicca

E’ la fine dell’anno 1981. A L’Aquila è da qualche anno che si fanno esperimenti radiofonici. Radio Città, Radio L’Aquila, Radio Europa, Radio Galaxy, Radio Onda Zero, Radio Gran Sasso, per citarne alcune, sono i marchi che si contendono l’etere. Il contesto è una cena tra amici. L’argomento di cui si parla in prevalenza è il mondo dell’emittenza radiofonica locale. Intorno al tavolo, tra gli altri, sono presenti Nicola Berardi, Mario Santavicca e Giovacchino D’Annibale amici da vecchia data. Ad un certo punto ad uno di questi amici, quasi come una sfida, viene in mente di lanciare l’idea di dar vita ad un’altra emittente. Detto fatto.
E’ così che mi faccio convincere tanto da reperire uno stabile (una vecchia abitazione di una famiglia emigrata all’estero) a Paganica (AQ) in Via del Pizzicagnolo n. 13. Nicola Berardi, tecnico elettronico fattosi da solo (con uno dei primi corsi della famosa Scuola Radio Elettra) nel giro di due o tre giorni appronta le apparecchiature (in realtà in rudimentale trasmettitore di qualche Watt di potenza); Mario Santavicca mi aiuta a trovare in città qualche negozio che vendesse apparecchiature di bassa frequenza.
L’interno della vecchia abitazione diventa uno “studio radiofonico” arredato molto artigianalmente e sul tetto della stessa viene fissata un’antenna (forse meglio definirla un pezzo di ferro) altrettanto artigianale.
La sera del 14 Gennaio 1982 mentre Nicola Berardi in “studio” effettua le ultime prove, io e Mario Santavicca all’interno della mia autovettura sintonizziamo l’autoradio sulla frequenza di 93.5 MHz. La voce baritonale di Nicola annuncia “buonasera ai nostri radioascoltatori, da Nicola ‘il rustico’ un buon ascolto sulle frequenze di ‘Radio Valleverde’, ascoltiamo insieme Viola Valentino con il suo brano ‘Comprami’”. E’ così che nasce Radio Valleverde. Ma questa è ormai storia di altri tempi!
Nel 2000, dopo circa diciotto anni, “Radio Valleverde” cambia denominazione in “Radio L’Aquila 1” e l’anno successivo gli studi e gli uffici vengono trasferiti al centro della città dell’Aquila in Via Indipendenza n. 13 a due passi da Piazza Duomo. Il fortissimo sisma del 6 aprile 2009 che distrugge la città dell’Aquila rende inagibili i locali danneggiando completamente tutte le apparecchiature. In quei momenti abbiamo pensato che ormai per Radio L’Aquila 1 non ci sarebbe stato più niente da fare. Ma così, fortunatamente, non è stato. La caparbietà e la volontà di due collaboratori fondamentali, quali Elio D’Annibale e Vanni Biordi, con il concreto ed insostituibile aiuto di operatori del settore radiofonico di tutta l’Italia, hanno fatto si che dopo meno di dieci giorni dal sisma Radio L’Aquila 1 potesse tornare a farsi sentire. Ovviamente il palinsesto è stato completamente modificato lasciando lo spazio principale all’informazione ed ai comunicati, soprattutto delle strutture di emergenza, rivolti alla popolazione terremotata. Insomma nel periodo dell’immediato post terremoto Radio L’Aquila 1, vista la situazione creatasi a causa del sisma, ha trasmesso “comunicati di utilità pubblica” ed è stato creato lo slogan “L’Aquila c’è… e si sente” quasi come per incitare la gente ad una rapida ripresa.
Oggi Radio L’Aquila 1, che è l’unica emittente radiofonica della città dell’Aquila, grazie all’impegno di uno staff giovane e preparato, vanta una programmazione di tutto rispetto. Radio L’Aquila 1 (prima come Radio Valleverde) in tutti questi anni ha dato sempre spazio a tutti. Fino a qualche anno fa lo sport (in particolar modo il calcio con le dirette dell’Aquila Calcio) è stato uno dei punti forti della nostra programmazione. L’informazione giornaliera con programmi di approfondimento culturali, sociali, politici, cattolici è da sempre tra i nostri primi impegni. Le interviste in diretta realizzate con la massima obiettività occupano gran parte dei nostri notiziari. La musica sempre aggiornata e attentamente selezionata da conduttori esperti e, con un palinsesto 24 ore su 24, soddisfa le richieste degli ascoltatori.
Insomma ”Radio L’Aquila 1” con una programmazione attenta e che soddisfa tutte le esigenze degli ascoltatori, è riuscita a fidelizzare un rilevante numero di persone che sempre di più rimangono sintonizzati sulla frequenza FM 93.5 facendo si che “il Capoluogo ha scelto la sua Radio…”.
Per questo vogliamo ringraziare i nostri ascoltatori e tutti coloro che ci hanno voluto scegliere per pubblicizzare le proprie attività.


Dopo 4 anni da quella tragica notte del 6 Aprile 2009, durante i quali la nostra “sede” è stata quella di un container di fortuna con tutti i disagi del caso, il 19 marzo 2014, finalmente, siamo riusciti a ricollocarsi definitivamente nei locali spaziosi, accoglienti e moderni di Via Giuseppe Saragat n. 24 nella zona industriale di Pile. Con questo e dopo oltre 32 anni di ininterrotta attività, durante i quali si sono succedute importanti trasformazioni e sono stati affrontati innumerevoli sacrifici, si è concretizzato un sogno che ne io ne i miei collaboratori avremmo mai pensato di raggiungere.
Per questo voglio ringraziare tutti quelli che hanno voluto credere in questo progetto diventato sempre più ambizioso ed in particolare tutti i miei collaboratori che si sono succeduti negli anni, tutte le attività commerciali ed imprenditoriali e tutti gli enti che in qualche modo ci hanno sostenuto. Alla mia famiglia un grazie particolare per essermi stata sempre vicino in tutti questi anni.  

Giovacchino D’Annibale


Fondatore di Radio L’Aquila 1